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"CARLO  TENCA" - MILANO

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Certificazione UNI ES ISO 9001





Rielaborazione dell'opera teatrale Guglielmo Tell, ad opera della squadra di tedesco

Classe IV H


Anno Scolastico 2005 - 2006


Rielaborazione di un testo classico tedesco - opera teatrale Guglielmo Tell, di Federico Schiller da parte della squadra di tedesco della classe IV H, indirizzo linguistico.


L’idea di mettere in scena un dramma in tedesco era pervenuta alla classe dopo che l’anno precedente era stato fatto un esperimento con la messa in scena di una commedia di Pirandello (La giara). L’anima e l’elemento propulsore di questa messa in scena è stato Michele Ungolo, l’unico alunno della squadra di tedesco della 4a H. Egli ha proposto il dramma ed ha spronato la classe a procedere alla massa in scena. Un ringraziamento particolare va alla professoressa Maria Dotti, la sua insegnante di sostegno, la quale ha saputo fornire il testo che poi è stato tagliato e ridimensionato alle capacità di una buona classe di tedesco, ma con poca esperienza di teatro e soprattutto senza il supporto di un regista teatrale. Il testo è stato tradotto, studiato e provato solo da fine aprile, dopo le vacanze pasquali, fino all’inizio di giugno, usando soltanto l’ora del sabato di tedesco.

Il fatto è presto detto: nei pacifici territori dell’Impero a nord del San Gottardo in ispregio alle usanze, vengono insediati dall’Imperatore, l’austriaco Rodolfo d’Asburgo, dei governatori, detti Balivi. Il loro comportamento è però vessatorio nei confronti della pacifica popolazione locale. Uno di loro, il Balivo di Unterwalden, viene ucciso dal boscaiolo Baumgarten, perché insidiava l’onorabilità della moglie. L’altro Balivo in questione, il governatore di Schwyz ed Uri, che la tradizione chiama Gessler, fa mettere nella piazza principale di Altdorf, capoluogo di Uri, un’asta con sopra il copricapo, simbolo dell’autorità imperiale, che usa quando deve nominare qualcuno cavaliere. Ordina che ognuno deve prestare omaggio al copricapo, altrimenti verrà accusato di tradimento e perciò passibile di morte. Lo scopo di tale misura è di impedire la formazione di una resistenza antiimperiale. La misura però ottiene l’effetto contrario: Wilhelm Tell, accompagnato dal figlio, passa per la piazza di Altdorf senza prestare omaggio al copricapo. Interviene Gessler in persona, che per altri motivi proprio quel giorno era ad Altdorf. Per ingenuità il figlio di Tell esalta orgoglioso le capacità di tiratore di suo padre; ciò dà a Gessler l’idea di mettere a prova le capacità del padre inventando la prova della mela: tutti sono inorriditi, ma il figlio è sicuro di suo padre, e quasi insiste perché il padre mostri a tutti, specialmente al governatore, le sue capacità come arciere.

Tell supera la prova, e tutti sono contenti. Il dramma continua con la morte di Gessler, e il giuramento di Rütli, che è considerato l’atto costitutivo della confederazione elvetica.


Alcune immagini degli allievi mentre studiano e provano alcuni brani dell'opera

Wilhelm Tell da Friedrich Schiller in tedesco
Il banditore porta a conoscenza dell'ultimo decreto del governatore di Schwyz: inchinarsi al cappello come a lui stesso.
Arriva Wilhelm Tell accompagnato dal figlio e non si accorge del cappello del governatore. Il banditore lo ferma.
Tell si prepara alla prova
Giubilo degli astanti dopo che Tell ha superato la prova
Fine del dramma




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