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Istituto Magistrale Statale "Carlo Tenca" |
Programma di Lingue
Programma concordato fra tutti gli insegnanti di Lingue dell'Istituto "Carlo Tenca" in una riunione di Dipartimento:
Finalità e obiettivi relativi a tutti gli indirizzi
Il programma si articola nei seguenti punti:
1) Finalità dell’insegnamento della Lingua straniera;
2) Obiettivi;
3) Metodologia;
4) Verifica;
5) Scansione temporale;
6) Valutazione;
7) Contenuti.
I punti dall’1 al 6 sono comuni a tutti gli insegnanti della scuola. Per quanto riguarda il punto 7, ogni insegnante propone i propri programmi individuali.
Finalità dell’insegnamento della Lingua straniera
L’insegnamento delle Lingue straniere si inserisce nelle più ampie finalità peculiari della Scuola superiore.
Biennio
o Sollecitare e orientare il pieno sviluppo della personalità di ogni studente;
o Promuovere le capacità logiche e critiche necessarie ad orientarsi nella realtà;
o Sviluppare le capacità relazionali e l’assunzione di comportamenti responsabili;
o Potenziare gli strumenti di comunicazione;
o Fare in modo che l’allievo si sappia confrontare coi suoi coetanei anche stranieri;
o Promuovere una dimensione europea dei futuri cittadini dell’Unione;
o Trasmettere l’amore per la cultura, intesa come elemento che favorisca l’apertura al nuovo e dia una più ampia capacità di giudizio.
Triennio
Oltre alle finalità già elencate per il biennio (che logicamente devono continuare e completarsi anche nel triennio) si individuano altri obiettivi, più specificatamente consoni al triennio.
o Ampliare le riflessioni sulla propria lingua e cultura, attraverso l’analisi comparativa con le altre culture;
o Fare acquisire una solida competenza comunicativa in modo adeguato alla situazione;
o Sviluppare la capacità di analisi, stima e rielaborazione del sapere;
o Sviluppare la capacità di organizzare nel tempo l’acquisizione del sapere;
o Abituare ad un’educazione interculturale, che porti a ridefinire i propri atteggiamenti nei confronti del “diverso da sé”;
o Educare alla dinamicità della lingua, che cambia e si evolve in base all’evoluzione della comunità che la esprime;
o Confrontarsi con modi diversi di concepire e di organizzare la realtà, propri di altri sistemi linguistici, potenziando così le flessibilità delle strutture cognitive.
Obiettivi e metodi
Partendo dalle finalità elencate, l’insegnamento della Lingua straniera si articolerà in modo da favorire:
La formazione umana, sociale e culturale dei giovani attraverso il contatto con realtà diverse dalla propria;
L’approccio alla cultura legata alla Lingua straniera e alla sua civiltà, mediante documenti autentici;
L’acquisizione di una competenza che permetta di servirsi della lingua in modo adeguato alla situazione e al contesto;
La riflessione sulla Lingua, cultura e civiltà d’appartenenza, attraverso l’analisi comparativa con la Lingua e con la civiltà straniera;
- Lo sviluppo delle modalità generali del pensiero mediante l’analisi del testo letterario;
- L’assunzione di comportamenti responsabili nei confronti di sé, attraverso:
- L’ordine della propria persona e del proprio lavoro;
- La stima equilibrata di sé stessi;
- L’applicazione motivata;
- Il desiderio di partecipare al processo didattico, educativo e formativo, apportando il proprio contributo costruttivo.
Obiettivi cognitivi e formativi per il biennio
Comprendere e produrre espressioni di uso concreto e quotidiano;
Acquisire una padronanza linguistica di base, attraverso il lessico, la
morfologia, la fonetica e l’intonazione, su argomenti di uso quotidiano;
Conoscere i principali aspetti geografici del Paese di cui si studia la Lingua;
Conoscere i principali aspetti storici, soprattutto in relazione alla
formazione delle Lingue e culture europee;
Approccio ad eventi contemporanei;
Produrre in modo comprensibile semplici testi scritti (dialoghi, riassunti, brevi relazioni) su argomenti quotidiani;
Abituarsi a prendere appunti durante le lezioni e organizzare in modo
Efficace e ordinato il materiale didattico (appunti, fotocopie ed esercitazioni corrette) in un apposito quaderno-schedario;
Acquisire gradatamente un metodo autonomo di lavoro;
Usufruire dei sussidi didattici (video, nastri, carte geografiche, dizionari) in modo corretto ed efficace
Metodologia per il biennio
Lingua orale:
a) Saper ascoltare
Sapersi mettere in atteggiamento di ascolto (concentrazione, attesa);
Saper riconoscere suoni, accenti, intonazioni, ritmi;
Saper cogliere il significato globale del messaggio;
Saper cogliere informazioni più specifiche di messaggi a difficoltà crescente;
Capire l’intenzione comunicativa degli emittenti.
b) Saper leggere
Saper riconoscere il rapporto segno-suono;
Riconoscere la funzione semantica;
Riconoscere la funzione grammaticale;
Comprendere il significato globale di testi graduati;
Comprendere informazioni gradualmente più specifiche;
Comprendere l’intenzione comunicativa;
Saper consultare il dizionario.
c) Saper parlare
Articolare suoni, riconoscendo il rapporto tra segno e suono;
Riprodurre accenti e intonazioni in modo appropriato;
Selezionare lessico, strutture e registri in base allo scopo delle situazioni comunicative;
Organizzare il proprio discorso affinché sia fluido e comprensibile a chi ascolta, efficace nel contesto in cui si opera;
Assumere atteggiamenti di disponibilità e di apertura che favoriscano l’interlocutore;
Ricorrere a strategie di stimolo per avvisare e mantenere interesse e vivacità del dialogo (anche in situazioni simulate).
Lingua scritta:
Saper scrivere rispettando i criteri di una corretta comunicazione
Abituarsi ad una calligrafia chiara e comprensibile;
Utilizzare lo spazio in modo chiaro, logico e funzionale;
Scegliere contenuti e modalità in funzione dello scopo da raggiungere;
Utilizzare tecniche e metodologie relative alla forma scritta;
Utilizzare criteri interni che ne garantiscano coerenza e coesione;
Abituarsi a documentare sinteticamente sia le fasi sia i prodotti dei percorsi didattici e di lavoro.
Obiettivi cognitivi e formativi per il triennio
Consolidare ed approfondire le strutture grammaticali e sintattiche già affrontate nel biennio;
Sistematizzare strutture e meccanismi linguistici a vari livelli di lingua;
Confrontare i sistemi linguistici e culturali diversi, cogliendone sia gli
elementi comuni che le caratteristiche specifiche;
Riflettere sulla comunicazione quotidiana a diversi livelli;
Comprendere una varietà di messaggi orali in contesti diversificati;
Comprendere in maniera globale testi scritti relativi a varie tematiche culturali;
Comprendere in modo analitico testi specifici dell’indirizzo di studi;
Comprendere e interpretare testi letterari analizzandoli dal punto di vista degli aspetti formali e della costruzione interna, riconoscendone le costanti e collocandoli nel contesto storico-culturale in un’ottica comparative e interdisciplinare;
Individuare le linee generali di evoluzione del sistema letterario straniero
nel contesto europeo ed extraeuropeo nell’epoca moderna e contemporanea;
Stabilire rapporti interpersonali efficaci, sostenendo una conversazione adeguata al contesto;
Individuare i generi testuali funzionali alla comunicazione nei principali ambiti culturali;
Produrre testi orali di tipo descrittivo, espositivo e argomentativo con una certa chiarezza logica e precisione lessicale;
Usare la Lingua con adeguata consapevolezza dei significati che trasmette;
Perfezionare la capacità di prendere appunti, di scegliere e organizzare il materiale didattico più idoneo allo scopo di una gestione autonoma dello studio.
Metodologia per il triennio
Sono ovviamente confermate la continuità e la coerenza con le metodologie del biennio. Nel limite del possibile si cercherà di usare la Lingua straniera nella conduzione della lezione.
Lingua orale
a) Comprensione orale
Presentare situazioni comunicative di progressiva difficoltà su tematiche di attualità e rapporti interpersonali con particolare attenzione ai temi propri dei diversi indirizzi di studi.
b) Produzione orale
Incrementare l’interazione su situazioni quotidiane particolarmente vicine all’esperienza e agli interessi degli studenti;
Sviluppare l’interazione su un ampio ventaglio di situazioni simulate su problemi sociali e culturali;
Esercitazioni orali strutturali, costruttive e di traduzione.
c) Comprensione scritta
Rispetto al biennio, le tipologie di brani e testi si ampliano fino a comprendere testi il più possibile diversificati per tipo, tematica e ambito culturale, avendo sempre attenzione per quei testi che sono inerenti all’indirizzo di studi.
d) Produzione scritta
Testi narrativi, espositivi, descrittivi e argomentativi saranno prodotti per iscritto, parallelamente a quelli orali.
e) Riflessione sulla Lingua
La riflessione sulla Lingua, intesa come strumento comunicativo, proseguirà e cercherà di approfondire per lo più gli aspetti già affrontati nel biennio.
Integrazione di diversi codici comunicativi e diversi linguaggi;
Lingua parlata, scritta e multimediale;
Dimensione sociale, storica e geografica della Lingua;
Scopi espliciti e impliciti del linguaggio. Strategie comunicative;
Modalità di organizzazione dei diversi tipi e generi testuali;
Campo semantico, denotazione e connotazione; meccanismi di generazione delle parole.
f) Letteratura
Cogliere i valori linguistici e letterari è l’obiettivo dello studio della Letteratura nel triennio.
Presentazione di brani letterari attraverso una lettura esterna (attenzione alla forma e alla struttura del testo) e una lettura interna (analisi e comprensione del messaggio che l’autore vuole comunicare).
Terzo anno
La Letteratura va situata nel contesto storico e la lettura del testo letterario deve essere considerata come propedeutica allo studio della Letteratura.
I testi saranno brevi, significativi e appartenenti alle tre grandi partizioni: poesia, prosa e teatro.
I testi saranno altresì particolarmente motivanti per gli allievi e letterariamente rilevanti, ma anche linguisticamente accessibili.
Quarto e Quinto anno
I testi scelti dovranno essere particolarmente motivanti per gli allievi, anche in relazione alla loro specializzazione curriculare, pur essendo strettamente ancorati alle linee di sviluppo della Letteratura e della Civiltà straniera e italiana. I criteri di scelta possono essere vari ed abbracciare tutto il percorso della letteratura o riferirsi ad un solo periodo particolare. Si possono anche prendere in considerazione uno o più generi letterari (seguiti nella loro evoluzione), o uno o più temi letterari con le loro implicazioni con altri generi comunicativi ed artistici.
I testi saranno scelti all’interno della produzione letteraria dell’Ottocento e del Novecento e saranno almeno di sei autori diversi, collegati fra loro. Di questi, almeno uno deve essere attinente all’indirizzo di studi.
In questa fase finale si cercherà di stimolare anche le reazioni individuali e il confronto di gruppo di fronte alle proposte dei singoli autori.
4) Verifica
Secondo le classi e il programma svolti, si alterneranno i seguenti tipi di verifica:
Tests a base di esercizi grammaticali e sintattici;
Tests lessicali e funzionali o di comparazione;
Tests di comprensione;
Traduzioni in lingua;
Dialoghi, riassunti e composizioni;
Comprensione di testi scritti e orali;
Analisi di testi letterari;
Eventuale traduzione simultanea da L1 a L2 e viceversa;
Dialogo studente-insegnante o studente-studente su argomenti quotidiani, sociali, e storico-letterari.
5) Scansione temporale
Fermo restando, che le normali attività in classe forniscono all’insegnante una costante possibilità di verifica e di valutazione e che in ogni momento l’insegnante puo’accertare l’assimilazione dei contenuti svolti nel corso delle lezioni precedenti, si prevedono almeno due interrogazioni “ufficiali e complessive” a quadrimestre. Per quanto riguarda le verifiche scritte se ne prevedono tre a quadrimestre.
6) Criteri di valutazione
Per quanto concerne la definizione dei criteri di valutazione si è redatta la seguente griglia:
Aderenza al tema;
Individuazione delle informazioni richieste;
Scelta appropriata del lessico;
Correttezza morfo-sintattica;
Correttezza ortografica.
Tali valori tuttavia possono variare a seconda dell’esercitazione proposta. Per esempio, in un esercizio di traduzione sarà privilegiata la correttezza morfo-sintattica; in un esercizio di comprensione scritta o orale sarà attribuito maggior valore all’individuazione delle informazioni richieste; in un esercizio di dettato sarà fondamentale la correttezza ortografica; infine in un esercizio di composizione, sarà data per scontata la correttezza ortografica e morfo-sintattica e sarà valutata maggiormente l’ampiezza dell’argomento trattato e la ricchezza e precisione del lessico impiegato.
I Livelli e i contenuti
Punto di riferimento per l’insegnamento di tutte le lingue straniere nell’istituto saranno i livelli stabiliti dal Consiglio d’Europa
Contenuti e livelli del biennio (tutti gli indirizzi)
Gli obiettivi di livello del biennio saranno, per quanto possibile, comuni a tutti gli indirizzi presenti nell’istituto, allo scopo di favorire eventuali passaggi da un indirizzo all’altro. Per quanto riguarda i contenuti, unica eccezione è il Nuovo Liceo Linguistico, che nella classe seconda prevede l’insegnamento della Geografia del paese di cui si studia la lingua.
Prima lingua nel biennio
Obiettivo linguistico del biennio è il livello B1: conoscenze e abilità linguistiche necessarie per superare il PET (Preliminary English Test) per la certificazione esterna.
Allo scopo verranno adottati libri di testo o “course books” di livello Pre-intermediate nel primo anno e Intermediate nel secondo, oppure un testo unico per il biennio che comunque consenta il raggiungimento degli obiettivi stabiliti.
Parallelamente al “Course Book”, verrà adottato un eserciziario specifico per la preparazione al Pet. Nel Liceo linguistico, le sezioni relative allo “speaking”, “listening” e “reading” saranno parte integrante del programma di conversazione.
Prima lingua nel triennio
Nel corso del triennio obiettivi e contenuti si diversificano a seconda dell’indirizzo.
Indirizzo linguistico.
Lingua
Obiettivo linguistico minimo per il triennio è il livello B2: conoscenze e abilità necessarie per superare il First Certificate. Il “course book” sarà un libro di testo specifico per la preparazione al raggiungimento del livello Upper Intermediate.
Le sezioni relative allo “speaking”, “listening” e “reading” saranno a cura dell’insegnante di conversazione e faranno parte integrante del suo programma. Le parti relative al “writing” e alla morfosintassi saranno a cura dell’insegnante titolare.
Seconda lingua linguistico biennio: livello A2 avanzato
Sociale biennio: A2
- Biennio musicale A2
-Terzo anno linguistico: B1
-Triennio sociale e musicale B1
Terza lingua
- Obiettivo minimo per il biennio linguistico Brocca: A1 avanzato
- Obiettivo minimo per il biennio nuovo linguistico: A1 avanzato
Terzo anno B1
- Obiettivo minimo per il triennio linguistico Brocca: B2
- Per il nuovp linguisticoB2
Contenuti per il triennio (tutti gli indirizzi)
Letteratura
Terzo anno
Si affronterà la letteratura per generi (teatro, prosa, poesia), senza necessariamente seguire un ordine cronologico.
Nel liceo sociale e musicale alla lettura di alcuni testi letterari (per genere), si affiancheranno testi di attualità relativi all’indirizzo, tenendo presente che il numero degli autori deve essere proporzionale alle ore a disposizione, e che quindi deve essere sostanzialmente ridotto rispetto al liceo linguistico.
Quarto e quinto anno
In terza e in quarta, la scelte dei testi , letterari e non, dovrà essere funzionale all’indirizzo.
In linea di massima, gli autori prescelti per le classi quarte e quinte apparterranno alla letteratura dell’ottocento e inizi del novecento nella classe quarta, e al novecento nella quinta. Tuttavia, a seconda dei percorsi, si potranno scegliere autori di periodi precedenti. Tutti gli autori esaminati dovranno essere adeguatamente inseriti in percorsi possibilmente concordati nell’ambito della programmazione del Consiglio di Classe.
Si ritiene comunque importante che in tutti i corsi vengano affrontati autori particolarmente significativi per comprendere la storia e l’evoluzione culturale del paese di cui si studia la lingua., anche se non appartenenti alla letteratura moderna e contemporanea. Per esempio William Shakespeare per inglese, Molière eVoltaire per francese, Lessing, per tedesco, Cervantes per spagnolo, ecc.
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