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Istituto Magistrale Statale "Carlo Tenca" |
Indirizzo delle Scienze Sociali - Programmazione di Italiano
Il programma si articola nei seguenti punti:
1. Finalità
2. Obiettivi di apprendimento
3. Metodologia
4. Strumenti
5. Verifica e valutazione
6. Contenuti
Biennio
1. Finalità
L’insegnamento dell'italiano sviluppa e consolida:
a) l’acquisizione di competenze linguistiche in funzione comunicativa ed espressiva;
b) la capacità di decodificare i vari modi di espressione del linguaggio verbale;
c) la consapevolezza di appartenere a una cultura che si esprime attraverso una lingua e le sue forme letterarie;
d) l'accesso al mondo dell'immaginario letterario;
e) l'acquisizione di capacità di analisi e di contestualizzazione di un testo letterario nei suoi vari generi;
f) la capacità di sviluppare la propria creatività, usando le forme del linguaggio letterario.
g) la capacità di riconoscere la propria umanità attraverso i testi di scrittori delle varie civiltà e delle varie epoche;
h) la capacità di accedere alle informazioni mediatiche, decodificandole.
2. Obiettivi di apprendimento
Alla fine del biennio lo studente deve essere in grado di:
a) leggere e comprendere testi di varia natura ( giornalistica, saggistica, letteraria) e saperli riassumere e ripetere;
b) saper esprimere le proprie opinioni ed idee sia oralmente sia per iscritto.
c) saper partecipare ad una discussione in modo ordinato e costruttivo;
d) conoscere il significato delle parole che usa e conoscere l'uso degli
strumenti per allargare il proprio lessico;
e) conoscere la grammatica e la sintassi italiana;
f) conoscere le forme letterarie con cui è venuto a contatto e a sua volta
utilizzarle;
g) conoscere la teoria della comunicazione nei suoi elementi essenziali in
rapporto anche allo studio delle scienze sociali.
h) iniziare a saper scrivere un articolo di giornale e un tema
argomentativo, come preludio al saggio breve.
3. Metodologia
Lavoro preliminare all’attività di insegnamento-apprendimento dell'italiano:
a) verifica delle conoscenze linguistiche sia nell'uso orale, sia scritto;
b) eventuale attività di recupero immediata per giungere al possesso di una corretta grafia ed uso della sintassi..
Il metodo dell'insegnamento si basa sulla lettura diretta dei testi di vario genere, sulla loro spiegazione, sull'individuazione di parole nuove , sul loro significato. Sui testi si imparerà o si rafforzerà la conoscenza della grammatica. Proprio dall'analisi dei testi si giungerà a definire i vari linguaggi e i modi della loro espressione.
Le tematiche scelte saranno legate alla psicologia dell'adolescente per aiutarlo a conoscere il mondo dei sentimenti, oppure legate allo studio delle scienze sociali e potranno riguardare soprattutto l'attualità. A tale scopo si ritiene utile l'uso del quotidiano, che amplia gli orizzonti di una informazione ormai per lo più solo televisiva, arricchendo le notizie con commenti e approfondimenti.
4. Gli strumenti
Gli strumenti saranno vari : libri, giornali, riviste, dizionari e anche strumenti audiovisivi e informatici.
5. Verifica e valutazione
Le prove di verifica sono varie; se ne indicano alcune tipologie:
a) prove oggettive per la verifica di obiettivi parziali di tipo morfologico-sintattiche;
b) analisi scritte e orali dei testi letterari,;
c) temi di argomento vario ( personali, attualità, riflessione sui testi letti etc.)
d) composizioni di racconti e poesie ( sviluppo della creatività);
La valutazione è coerente con la tipologia della prova. Saranno utilizzati i voti da 2 al 10
5. Contenuti
La lingua.
La lingua italiana: origine e breve storia.
Anali della lingua: analisi grammaticale, logica, del periodo.
Le letture.
Lettura dell'Odissea di Omero o di un'antologia di epica classica, in chiave anche antropologica.
Lettura di testi delle forme letterarie più antiche: fiaba, favola,;
Letture di racconti, novelle di varie epoche.
Lettura di una tragedia greca e di testi teatrali di varie epoche..
Lettura di romanzi dell'Ottocento e Novecento europeo, compresi I promessi sposi di Alessandro Manzoni ( almeno dieci capitoli) ;
Lettura di poesie liriche dall'antichità ai nostri giorni.
Lettura del quotidiano (facoltativa).
Compresenza con Linguaggi non verbali. La compresenza con i linguaggi non verbali sarà svolta seguendo percorsi scelti volta per volta dal consiglio di classe allo scopo di evidenziare le peculiarità dei vari linguaggi, sia in funzione comunicativa, sia in funzione espressiva.
Triennio
1. Finalità
L’insegnamento della lingua e letteratura italiana promuove e sviluppa:
1. una lettura storica del formarsi dell'attuale cultura;
2. la consapevolezza che le problematiche sull'uomo, affrontate dalle ricerche attuali delle scienze sociali, hanno un loro precedente anche nella letteratura;
3. la conoscenza di testi letterari che dal Medioevo ad oggi, caratterizzano la civiltà europea;
4. la formazione di capacità di analisi, riflessione e di astrazione .
2. Obiettivi di apprendimento
Alla fine del triennio lo studente deve dimostrare di essere in grado di:
1. leggere, comprendere, analizzare, interpretare e commentare i testi dei maggiori autori italiani dal Medioevo al Novecento;
2. collocare i testi all'interno della storia letteraria con gli opportuni riferimenti alle coeve letterature d'Europa;
3. riconoscere la tipologia dei testi, le strutture retoriche e metriche di più largo uso;
4. conoscere i tratti essenziali dei grandi movimenti culturali ( es. Umanesimo, Rinascimento ,Barocco etc.)
5. saper operare collegamenti, all'interno della storia della cultura, tra le varie forme artistiche ( Arti figurative, Musica, Letteratura) e la coeva filosofia;
6. svolgere l'analisi del testo letterario secondo la tipologia prevista dall'Esame di Stato;
7. saper costruire un articolo di giornale o un saggio breve, secondo la tipologia prevista dall'Esame di Stato;
8. saper svolgere un tema di argomento storico o d'attualità, secondo la tipologia prevista dall'Esame di Stato.
9. saper operare i necessari collegamenti tra lo studio delle scienze sociali e il fatto letterario.
3. Metodologia
La lettura e analisi dei testi è il primo momento di una metodologia che pone l'accento sul valore culturale dell' opera letteraria come veicolo di civiltà .
Ad un'analisi critico-storica dei testi, seguirà un momento di riflessione e di discussione, volto a collegare la proposta del testo alle problematiche dell'attualità culturale, con gli adeguati riferimenti alle scienze sociali.
Molto importanti saranno anche visite guidate ai luoghi della cultura, nell'ambito del progetto 'Conoscere l'ambiente'.
4. Gli strumenti
Si prevede l’uso di strumenti quali libro di testo, commenti, saggi critici, vocabolari, enciclopedie...
In connessione con il lavoro svolto in classe sono utili visite a biblioteche, musei .
E’ opportuno l’uso di film, audiovisivi ed altri supporti offerti dalle nuove tecnologie.
5. Verifica e valutazione
Le prove di verifica tendono sia ad accertare il raggiungimento di obiettivi specifici sia a valutare una preparazione più ampia ed articolata. Si indicano, come esempio, alcune tipologie:
a) prove oggettive miranti ad accertare il raggiungimento di singoli obiettivi;
b) relazioni scritte, accompagnate o no da esposizione orale, su temi emersi dalla lettura dei testi, dalla loro discussione e dallo studio della storia letteraria;
c) esposizione e discussione orale.
d) esercitazioni sulle varie tipologie previste per la Prima prova dell'Esame di Stato
La valutazione è coerente con la tipologia delle prove e mira ad accertare:
a) la capacità di comprendere i testi e di contestualizzarli;
b) la capacità di approfondire le tematiche affrontate;
c) la capacità di elaborare personalmente i dati acquisiti,
d) la capacità di esporre con chiarezza e con un linguaggio appropriato.
e) la capacità di saper svolgere adeguatamente le varie tipologie previste nella Prima Prova dell'Esame di Stato.
Si prevedono l'uso dei voti dal 2 al 10 e nell'ultimo anno anche la valutazione in quindicesimi per le prove scritte.
6. Contenuti
Premessa.
Si dà di seguito una ripartizione dei contenuti, anno per anno, puramente indicativa.
Poiché oggi si tende a seguire percorsi tematici, sarà possibile che un autore venga privilegiato rispetto ad altri o che un autore sia trattato con particolare riguardo ad una sua opera.
Inoltre, nel corso di Scienze sociali, che ha un'ora di compresenza con Musica e Storia dell'Arte, è possibile, dato che le ore dedicate in modo esclusivo all' Italiano vengono decurtate, che, nel terzo anno, non si riesca ad andare oltre la fine del Medioevo. Tuttavia si è voluto mantenere come programma indicativo la ripartizione scelta anche negli altri indirizzi.
Per quanto riguarda la lettura della Divina Commedia di Dante, il dipartimento di Lettere ha deciso di lasciare libertà di scelta ai singoli insegnanti o di leggere le tre cantiche separatamente nel corso del triennio, o di seguire percorsi tematici all'interno delle tre cantiche da esaurirsi nei primi due anni.
Terzo anno
La letteratura italiana dalle origini al Rinascimento, con particolare riguardo ai seguenti autori: Dante, Petrarca, Boccaccio; Ariosto, Macchiavelli, Tasso.
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Lettura della Divina Commedia di Dante.
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Quarto anno
La letteratura italiana dal Barocco all'Unità d'Italia, con particolare riguardo agli autori del secondo Settecento: Goldoni e Alfieri ( la Vita) e del primo Ottocento: Foscolo, Manzoni, Leopardi.
Lettura della Divina Commedia di Dante.
Quinto anno
La letteratura italiana dal Decadentismo al secondo dopoguerra.
La scelta degli autori e dei testi è legata alla scelta di percorsi operati anche in relazione alle scelte interdisciplinari delle compresenze.
Lettura della Divina Commedia di Dante, ove non conclusa.
Compresenza: Italiano, Linguaggi non verbali ( Arte, Musica).
Nelle ore dedicate alla compresenza sarnno individuati percorsi tali da essere interessanti per tutte e tre le discipline, tenendo conto delle loro correlazioni.