Istituto Magistrale Statale

"Carlo Tenca"

Corso delle Scienze Sociali - Programmazione di Storia

Programmazione di Storia

Il programma si articola nei seguenti punti:

1. Finalità

2. Obiettivi di apprendimento

3. Metodologia

4. Verifica e valutazione

5. Contenuti




Biennio

Finalità

L’insegnamento della storia risponde alla necessità di:

a) suscitare negli allievi interesse a conoscere il passato, per capire che il presente è il risultato di un percorso dell'uomo;

b) far acquisire la coscienza della complessità della vicenda umana e quindi l'interazione di varie discipline nello studio di un unico argomento;

c) educare alla critica delle fonti e quindi, di conseguenza, anche a quella delle informazioni dei mass-media;

d) far riconoscere i valori peculiari della nostra civiltà per confrontarli con quelli di civiltà diverse dalla nostra per una educazione alla " diversità";

e) insegnare a leggere la realtà in una prospettiva mondiale,



Obiettivi di apprendimento

Alla fine del biennio lo studente deve essere in grado di:

a) conoscere i fenomeni principali che caratterizzano la storia inserendoli nella dimensione spazio-temporale;

b) possedere il linguaggio specifico della disciplina, in correlazione con i linguaggi delle discipline affini, caratterizzanti il corso di scienze sociali: diritto, economia, antropologia, sociologia;

c) mettere a confronto fenomeni, situazioni, istituzioni diversi, sapendone cogliere differenze e analogie;

d) saper leggere e organizzare i materiali di lavoro ( atlante storico, grafici, documenti) in un discorso che evidenzi capacità di analisi, di sintesi, di operare colegamenti in rapporto all'età degli alunni.



Metodologia

L'insegmamento della storia partirà da una definizione della disciplina stessa, motivando il senso della fatica di apprenderla nel contesto del corso di studi prescelto.

A momenti espositivi degli argomenti trattati, seguiranno, soprattutto nel primo anno, momenti di lettura-spiegazione del libro di testo per permettere agli allievi di imparare a cogliere l'essenziale di un discorso per memorizzarlo e di acquisire , sotto la guida dell'insegnante, un lessico adeguato alla disciplina, nonchè la capacità di strutturare un discorso autonomo.

Particolare riguardo sarà riservato a sottolineare gli aspetti antropologici dele civiltà antiche del bacino del Mediterraneo , perchè costitutive del nostro patrimonio culturale.

Si porrà inoltre l'accento sulla storia delle istituzioni e sulla storia economica, sempre per caratterizzare l'asse culturale del corso di studi.


Gli strumenti

- libro di testo,

- fonti letterarie;

- carte geografiche;

- grafici;

- quotidiani, riviste;

- sussidi audiovisivi,film;

- visite a musei, siti archeologici, città d'arte nell'ottica del "dal vicino al lontano".

Nell'ambito del progetto: Conoscere l'ambiente, è prevista nel corso del biennio una visita ai musei archeologici di Milano e alla città tardo-antica e medioevale.



Verifica e valutazione

Le prove di verifica sono varie; se ne indicano alcune tipologie:

a) interrogazioni orali;

b) questionari scritti, secondo le tipologie della terza prova dell'Esame di Stato.

c) relazioni di ricerche svolte da singoli o da gruppi.

La valutazione è coerente con la tipologia della prova.

Verranno valutate le conoscenze acquisite, le competenze raggiunte e le capacità sviluppate, con voti che vanno dal 2 al 10.

Partizione della materia

Classe prima

- La preistoria

- Gli antichi regni: ( Babilonia; Egitto; Creta e Micene; Ebrei; Fenici e popoli nomadi);

- La civiltà greca dal Medioevo ellenico all'Ellenismo.

-La civiltà romana dalle origini al principato di Augusto.

Classe seconda

- L'impero romano dopo Augusto.

- L'impero romano e il Cristianesimo.

- L'epoca tardo-antica.

- I regni romano-barbarici e l'impero bizantino.

- I Longobardi e l'ascesa del papato.

- Gli Arabi.

- L'alto Medioevo

- La rinascita dell'anno Mille.

- Il comune

- La riforma della Chiesa.

Compresenza con Diritto-Economia.

Il progetto di compresenza nel biennio si articola in una integrazione fra le discipline nella direzione di dare spessore storico allo studio del diritto, senso della continuità e del cambiamento nella formazione di una civiltà, uso di strumenti elaborati dalle scienze sociali nell'interpretazione del passato.

Triennio


Finalità

L’insegnamento della storia nel triennio ha le stesse finalità del biennio con l'accentuazione di.

- sviluppare le capacità critiche in relazione ai vari punti di vista (ideologia dello storico);

- sottolineare la relazione con il mondo dell'attualità nella duplice prospettiva di persistenza e cambiamento;

- educare all'incontro e al confronto tra le varie culture nell'ottica della globalizzazione.

Obiettivi di apprendimento

Alla fine del triennio lo studente deve dimostrare di essere in grado di:

- conoscere i fenomeni della storia politica, economica, sociale europea e mondiale, soprattutto con attenzione alla storia delle istituzioni;

- analizzare e interpretare l'attualità servendosi anche di una prospettiva storica;

- saper svolgere una ricerca autonoma, cogliendo di qualsivoglia argomento la prospettiva storica.



Metodologia

Accanto alla lezione frontale, è previsto l'accostamento diretto alle fonti di varia natura e alla varietà delle interpretazioni, per sottolineare da un lato la complessità del lavoro dello storico, dall'altro l'apporto delle scienze sociali all'interpretazione del passato.

Sono previste anche esperienze di ricerca da svolgersi sotto la guida dell'insegnante, singolarmente o in gruppo.

Gli strumenti

- libro di testo,

- fonti di varia natura;

- carte geografiche;

- grafici;

- quotidiani, riviste;

- lettura di saggi storici;

- sussidi audiovisivi,film;

- visite a musei, città d'arte e capitali europee.

Nell'ambito del progetto: Conoscere l'ambiente, sono previste visite ai musei e ai luoghi di Milano, legati ai periodi storici via via studiati.

Verifica e valutazione

Le prove di verifica sono varie; se ne indicano alcune tipologie:

a) interrogazioni orali;

b) questionari scritti, secondo le tipologie della terza prova dell'Esame di Stato.

c) relazioni di ricerche svolte da singoli o da gruppi.

La valutazione è coerente con la tipologia della prova.

Verranno valutate le conoscenze acquisite, le competenze raggiunte e le capacità sviluppate, con voti che vanno dal 2 al 10.

Contenuti

Terzo anno

- Che cos'è il Medioevo? : Un problema storiografico.

- Dal Mille all'Autunno del Medioevo.

- Le istituzioni politiche;

- L'economia: mercanti e banchieri;

- La crisi del Trecento;

- Il quattrocento in Europa e in Italia.

- L'età delle grandi scoperte;

- La Riforma protestante e la Controriforma cattolica;

- Economia e società nella prima età moderna;

- Il Seicento fino alla pace di Westfalia.

Quarto anno

- L'affermazione dell'assolutismo;

- L'Europa del Settecento;

- La rivoluzione industriale;

- Le rivoluzioni americana e francese;

- L'età della Restaurazione (1815-1848);

- La società industriale nell'Europa dell'Ottocento;

- L'Europa delle nazionalità;

- L'Unità d'Italia.

Quinto anno

-Economia e società tra Ottocento e Novecento;


Compresenza con Diritto ed Economia.

Oltre a proseguire le linee di colaborazione già individuate nel biennio, si intendono studiare moduli di compresenza come ad esempio : Il diritto di Famiglia nella legislazione italiana. Breve storia della famiglia e delle sue leggi.


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